
Scuola internazionale a Roma con outdoor education
RIS, la tua scuola all’aperto nel centro di Roma
Immersa nel parco naturale di Monte Mario, nella zona nord-occidentale di Roma, RIS beneficia di un campus luminoso e modernissimo dotato di strutture all'avanguardia: dai laboratori scientifici alle palestre, dalle biblioteche alle aule studio, fino a un magnifico auditorium per gli incontri settimanali organizzati dai ragazzi per i ragazzi. Circondati da questa “grande bellezza” gli studenti sono costantemente stimolati a seguire un percorso accademico che include la didattica all’aperto per acquisire competenze, oltre che a sperimentare e ad esplorare senza nessuna paura di sbagliare.

In aggiunta al RIS Space Lab, il nuovo laboratorio STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica), attraverso cui gli studenti si immergono nell'esplorazione digitale, dal coding alla robotica, esistono tantissime aree per il gioco e l’outdoor learning, ossia l’apprendimento all’aperto, come il terrazzo multiuso e la playgym tra gli alberi.
Il gioco all'aria aperta, l’attività fisica, tanto quanto le nuove aree laboratoriali, fanno tutti parte di un’unica visione in cui si integra a meraviglia l’outdoor learning che offre ai ragazzi la possibilità di condividere, interagire, scoprire, muoversi, collaborare in un ambiente esterno. Da noi sono davvero moltissimi gli obiettivi educativi che si possono raggiungere, oltre al benessere generale, fisico ed emotivo, al punto che molti studenti e famiglie s’intrattengono qui fino a sera, anche solo per godersi gli spazi, giocare o socializzare, come fossero a casa loro.
Outdoor learning: innovazione educativa d’eccellenza
L’outdoor education è un concetto innovativo all’interno del quale è ricompresa una gran varietà di esperienze pedagogiche caratterizzate da didattica attiva che si svolge in ambienti esterni alla scuola e che viene impostata sulle caratteristiche del territorio e del contesto sociale e culturale in cui la scuola stessa è collocata.
Originaria dei paesi nordeuropei, in cui si è subito diffusa, l’outdoor education sta conoscendo una rapida espansione anche in Italia. Nata come risposta a fenomeni di “indoorization”che, a partire dalla rivoluzione industriale, hanno rappresentato l’espressione dei mutati rapporti tra uomo e ambiente, la didattica all’aperto si palesa come una proposta pedagogica quanto mai attuale, considerati gli stili di vita dei nostri giorni.
Da questo punto di vista non è però sufficiente uscire dall’aula per poter parlare di outdoor education: infatti, in un’esperienza pedagogica di questo tipo non possono mancare sia l’interdisciplinarità sia l’attivazione di relazioni interpersonali ed ecosistemiche.
Outdoor education a Roma dal nido alle superiori
L'outdoor education fa uso dell’enorme varietà di stimoli che bambini e ragazzi possono ottenere sia dall’ambiente di apprendimento all’aperto, sia dai materiali e dai supporti presenti nell’ambiente naturale stesso.
Da noi nella prima infanzia i piccoli beneficiano non solo di aule attrezzate per incoraggiare e sviluppare l'indipendenza, il lavoro di squadra e l'apprendimento basato sulla ricerca, ma anche di un vasto programma educativo all'aperto che utilizza appieno il bosco naturale che circonda la scuola.

La stessa cosa vale per tutte le classi elementari, le quali sfruttano appieno le aree boschive del parco naturale che ci circonda: il nostro programma di apprendimento all'aperto incoraggia la curiosità e l'esplorazione con tutti i sensi.
Ovviamente la didattica all’aperto non si limita ai primi anni di scuola, ma rimane un metodo interessantissimo anche per le scuole medie e le superiori. Più i ragazzi crescono più i rapporti con l’ambiente si faranno meno materiali e maggiormente concettuali. L’ambiente sarà concepito non più solo come teatro di gioco e di esperienze di apprendimento, ma anche come “sacro” spazio in cui sono fisicamente inseriti, e quindi bene primario da tutelare. L’albero non rappresenterà più soltanto un’occasione per divertirsi ma anche una creatura vivente da amare e rispettare.
John Dewey, filosofo e pedagogista statunitense, contribuisce attraverso il suo concetto dell’esperienza ad avvalorare l’educazione svolta all’aperto. Per Dewey, infatti, l'esperienza è concepita come rapporto tra uomo e ambiente, laddove l'uomo non è soltanto uno spettatore passivo, ma interagisce con ciò che lo circonda. Il pensiero dell'individuo nasce dall'esperienza intesa come esperienza sociale. Per Dewey l'educazione deve aprirsi verso questo tipo di nuove esperienze per uno sviluppo ulteriore degli studenti.
Perché scegliere una scuola internazionale con didattica all’aperto
Una scuola internazionale con didattica all’aperto è un modo privilegiato per aprire la mente dello studente a nuovi orizzonti che non siano soltanto quelli dell’apprendimento programmato.
La natura si pone infatti come una vera e propria “aula” di apprendimento diretto, fonte di stimolazione sensoriale ed emozionale, luogo di esplorazione, di ricerca e di osservazione diretta di processi troppo spesso solo letti e sfogliati sui banchi di scuola.
La natura e l’ambiente che ci circonda offrono esperienze artistiche e apprendimenti scientifici e matematici (raccolte, catalogazioni, seriazioni, esperienza del ciclo), consentono l’acquisizione di competenze motorie grazie alle asperità e ai dislivelli del terreno, alla possibilità di arrampicarsi, salire, scendere, saltare, correre e rappresenta il luogo ideale per immersioni di socialità e occasioni di cooperazione fra bambini/ragazzi.
Un’area interamente strutturata racchiude il gioco spontaneo del bambino e del ragazzo in attività programmate e selezionate dall’adulto. Ecco il grande valore dell’outdoor education: gli studenti imparano tantissimo dai luoghi indeterminati, dove spesso accade l’imprevisto, come ad esempio un plotone di formiche che trasporta briciole lasciate dalla merenda consumata in giardino, azione che di per sé l’adulto considera scontata, o di scarso interesse, e che invece ha moltissime implicazioni naturalistiche, sociologiche, matematiche, fisiche, in una sola parola: istruttive.
